Questo angolo di Marocco a gennaio costa pochissimo e nasconde tesori che Marrakech non ti mostrerà mai

Gennaio è il momento perfetto per scoprire uno dei tesori più suggestivi del Marocco senza la folla estiva e con un budget davvero contenuto. La Kasbah di Oudayas a Rabat rappresenta un’esperienza di viaggio autentica e affascinante, ideale per chi desidera immergersi nella cultura nordafricana lontano dai circuiti turistici più battuti. Le temperature miti dell’inverno marocchino, che oscillano tra i 10 e i 18 gradi, rendono l’esplorazione di questo quartiere storico particolarmente piacevole, senza l’afa che caratterizza i mesi estivi.

Un labirinto blu affacciato sull’Atlantico

La Kasbah di Oudayas è un’antica fortezza berbera che sorge su una scogliera rocciosa alla foce del fiume Bou Regreg. Varcando la monumentale porta Bab Oudaya, costruita nel XII secolo dagli Almohadi, si entra in un mondo sospeso nel tempo. Le viuzze strette e tortuose sono fiancheggiate da case dipinte di bianco e blu intenso, una caratteristica che ricorda le città costiere del Mediterraneo ma con un’anima profondamente marocchina.

Il silenzio che avvolge questi vicoli contrasta piacevolmente con il caos della medina principale di Rabat. Camminare senza meta è il modo migliore per scoprire angoli fotografici inaspettati: porte in legno intarsiate, finestre decorate con grate di ferro battuto, gatti che dormono sui muretti bassi. La luce di gennaio, meno intensa rispetto all’estate, dona alle facciate blu sfumature particolari che cambiano durante le diverse ore del giorno.

Cosa vedere e vivere nella Kasbah

Il Giardino Andaluso rappresenta un’oasi di pace all’interno della Kasbah. Questo spazio verde, creato nel XX secolo seguendo i canoni dei giardini islamici tradizionali, ospita alberi da frutto, aranci, bouganville e fontane che creano un’atmosfera contemplativa. L’ingresso costa appena 1 euro ed è un luogo perfetto per una pausa rigenerante.

Il Museo degli Oudayas, ospitato in un palazzo del XVII secolo, merita assolutamente una visita. Le collezioni includono tappeti berberi, strumenti musicali tradizionali, costumi storici e ceramiche antiche. Il biglietto d’ingresso è di circa 2 euro, un prezzo irrisorio per la ricchezza culturale che offre. Gli spazi interni del museo, con i loro cortili decorati e le sale affrescate, sono già di per sé un’opera d’arte.

Non perdetevi la terrazza panoramica che si affaccia sull’oceano Atlantico e sulla città gemella di Salé, situata sulla sponda opposta del fiume. Questo punto di osservazione, completamente gratuito, offre tramonti mozzafiato e permette di comprendere la posizione strategica che rese la Kasbah una fortezza inespugnabile per secoli.

Il caffè moresco e l’atmosfera unica

All’interno della Kasbah si trova un caratteristico caffè in stile moresco con vista sull’oceano. Qui potrete gustare un tè alla menta tradizionale per circa 1,50 euro, seduti su cuscini colorati in una terrazza che sembra uscita da un racconto delle Mille e Una Notte. Il rituale del tè marocchino è un’esperienza culturale che va vissuta con calma, osservando l’abilità con cui viene versato da grande altezza per creare la caratteristica schiuma.

Muoversi a Rabat con intelligenza

Rabat dispone di un efficiente sistema di tram moderno che collega i principali punti della città. Un biglietto singolo costa circa 0,60 euro, mentre un carnet da 10 corse si aggira intorno ai 5 euro. La fermata più vicina alla Kasbah è quella di Bab El Had, da cui si raggiunge la fortezza con una piacevole passeggiata di 15 minuti attraverso la medina.

I taxi petit, le caratteristiche auto beige che circolano per la città, rappresentano un’alternativa economica e flessibile. Assicuratevi che il tassametro sia acceso: una corsa media in città non dovrebbe superare i 2-3 euro. Gennaio è perfetto per esplorare Rabat a piedi, dato che le temperature sono fresche ma non fredde, ideali per lunghe passeggiate.

Dove dormire spendendo poco

Per un weekend low-cost, la zona della medina vecchia offre sistemazioni autentiche a prezzi accessibili. Potete trovare stanze in riad tradizionali a partire da 20-25 euro a notte per una camera singola. Questi alloggi offrono un’esperienza immersiva nella cultura marocchina, con cortili interni decorati, terrazze panoramiche e spesso colazioni abbondanti incluse.

Il quartiere Hassan, vicino alla stazione ferroviaria, rappresenta un’altra opzione conveniente con ostelli e piccoli hotel che partono da 15 euro a notte. La posizione è strategica per muoversi sia verso la Kasbah che verso gli altri monumenti principali della capitale.

Mangiare come un locale

La zona intorno alla Kasbah pullula di piccole botteghe e bancarelle dove assaggiare lo street food marocchino autentico. Un msemen (una sorta di focaccia fritta e ripiegata) farcito costa circa 0,50 euro, mentre un panino con sardine fritte si aggira intorno a 1,50 euro. Sono piatti semplici ma incredibilmente saporiti, preparati al momento davanti ai vostri occhi.

Per un pasto completo, cercate i ristoranti frequentati dai locali nella medina, riconoscibili dalla mancanza di menù tradotti e dall’atmosfera informale. Un tajine sostanzioso con carne o pesce, accompagnato da pane fresco e insalata, costa tra i 4 e i 6 euro. Il couscous del venerdì, tradizione marocchina immancabile, viene servito in molti locali popolari a prezzi simili.

Il mercato del pesce

Nelle vicinanze della Kasbah, lungo il lungomare, si trova un vivace mercato del pesce dove potete acquistare pesce freschissimo e farvelo cucinare sul momento nei chioschi adiacenti. Il costo complessivo per una grigliata di pesce abbondante si aggira intorno ai 7-8 euro, bevande incluse. È un’esperienza gastronomica autentica che pochi turisti conoscono.

Consigli pratici per il viaggiatore solitario

Viaggiare da soli a Rabat a gennaio offre numerosi vantaggi. La capitale marocchina è sicura e accogliente, meno caotica rispetto a Marrakech o Fez. La Kasbah, essendo un quartiere residenziale oltre che turistico, mantiene un’atmosfera tranquilla dove è facile entrare in contatto con gli abitanti locali.

Portate con voi una giacca leggera per le serate, quando le temperature possono scendere. Le scarpe comode sono indispensabili per camminare sui ciottoli irregolari della Kasbah. Un foulard o una sciarpa vi proteggerà dal vento oceanico che può soffiare forte sulla terrazza panoramica.

La connessione internet è ampiamente disponibile: una SIM locale con diversi GB di dati costa circa 5 euro e può essere acquistata all’aeroporto o in qualsiasi negozio di telefonia. Molti caffè e riad offrono WiFi gratuito.

Gennaio regala alla Kasbah di Oudayas una dimensione intima e autentica. Potrete sedervi su una panchina del Giardino Andaluso senza folla, fotografare le stradine blu senza turisti che intralciano l’inquadratura, conversare con gli abitanti che hanno più tempo da dedicarvi. Il budget complessivo per un weekend, voli esclusi, può facilmente rimanere sotto i 100 euro, dimostrando che il viaggio autentico non ha bisogno di grandi spese ma di curiosità genuina e rispetto per i luoghi che si visitano.

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