L’Italia si prepara a vivere una giornata caratterizzata da condizioni atmosferiche piuttosto variegate nella giornata di lunedì 5 gennaio 2026. Dal Nord al Sud della penisola, le previsioni mostrano scenari molto diversi: mentre alcune zone potranno godere di momenti di sole invernale, altre dovranno fare i conti con piogge persistenti e condizioni di umidità elevata. La differenza tra le temperature settentrionali e quelle meridionali risulterà particolarmente marcata, con uno scarto che in alcuni casi supererà i dieci gradi. Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta nelle principali città italiane, per capire come organizzare al meglio la nostra giornata.
Milano: una tregua dal maltempo con aria frizzante
Il capoluogo lombardo vivrà una giornata sostanzialmente asciutta, senza precipitazioni previste. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, con una minima che scenderà fino a -0,8°C nelle prime ore del mattino e una massima che raggiungerà appena i 4,2°C nel corso del pomeriggio. Chi abita a Milano o nei dintorni dovrà quindi armarsi di pazienza e vestirsi a strati, perché l’aria sarà decisamente pungente, soprattutto all’alba quando si potrebbero formare delle gelate.
La buona notizia riguarda il cielo: la copertura nuvolosa si attesterà intorno al 43%, il che significa che avremo spazi di sereno alternati a nuvole, con schiarite più ampie attese proprio nelle ore pomeridiane. Questo renderà la giornata più piacevole dal punto di vista visivo, anche se non particolarmente mite. Il vento soffierà in modo molto debole, con una velocità media di appena 5,8 km/h, quindi non ci sarà quell’effetto di freddo percepito che spesso rende le giornate invernali ancora più rigide. L’umidità relativa si posizionerà al 67,6%, un valore moderato che non creerà quella sensazione di freddo umido tipica di altre giornate invernali milanesi.
Roma: ombrello obbligatorio nella Capitale
Ben diversa sarà la situazione a Roma, dove la probabilità di precipitazioni raggiunge il 100%. I romani dovranno prepararsi a una giornata completamente piovosa, con cieli coperti praticamente per l’intera durata del giorno. La quantità di pioggia prevista è di circa 10,5 millimetri, un valore che indica precipitazioni moderate ma continue. Non si tratta di un acquazzone violento e improvviso, bensì di una pioggia persistente che accompagnerà la città dall’alba al tramonto.
Le temperature saranno più miti rispetto al Nord, con valori compresi tra 8,9°C e 12,6°C. Nonostante questi numeri possano sembrare accettabili per il periodo invernale, l’umidità relativa elevatissima dell’89,1% renderà l’aria piuttosto pesante e umida. Questo dato è particolarmente significativo: quando l’umidità supera l’80%, infatti, la sensazione di freddo diventa più penetrante, perché l’acqua presente nell’aria sottrae calore al nostro corpo. La copertura nuvolosa sarà quasi totale, con il 98,3% del cielo occupato da nubi. Il vento soffierà a 7,6 km/h, quindi in modo leggero, senza particolari raffiche che possano complicare ulteriormente la situazione.
Napoli: pioggia e vento nel golfo partenopeo
Anche Napoli dovrà affrontare una giornata di maltempo marcato con probabilità di pioggia del 96,8%. La situazione risulta ancora più intensa rispetto a Roma, con una quantità di precipitazioni stimata in 12 millimetri. Questo valore rappresenta la maggiore quantità d’acqua attesa tra tutte le città analizzate, rendendo la giornata partenopea particolarmente impegnativa per chi deve spostarsi o svolgere attività all’aperto.
Le temperature si manterranno su valori abbastanza stabili, oscillando tra 14,8°C e 15,8°C, con un’escursione termica molto ridotta che è tipica delle giornate completamente nuvolose e piovose. L’elemento più critico sarà rappresentato dal vento, che soffierà a una velocità media di 28,4 km/h. Si tratta di una ventilazione sostenuta che renderà la pioggia ancora più fastidiosa, con possibili raffiche che potrebbero creare problemi agli ombrelli e rendere sgradevole qualsiasi permanenza all’esterno. L’umidità dell’83,1% contribuirà a creare quella sensazione di freddo umido caratteristica delle giornate piovose sul mare, mentre la copertura nuvolosa del 94,3% lascerà ben poche speranze di vedere il sole.
L’Aquila: quando la pioggia incontra la neve
La situazione più particolare si registrerà a L’Aquila, dove il maltempo assumerà caratteristiche miste con possibili fenomeni di pioggia mista a neve. La probabilità di precipitazioni è del 100%, con una quantità prevista di 7,8 millimetri. Ciò che rende interessante il quadro meteorologico aquilano è la presenza di 0,1 centimetri di neve previsti, un dato che indica come le temperature saranno borderline per il passaggio dalla fase liquida a quella solida.
Effettivamente, guardando i valori termici previsti tra 2,9°C e 4,8°C, si comprende come ci si trovi in quella fascia critica in cui l’acqua può precipitare sia sotto forma di pioggia che di neve o nevischio. L’umidità relativa raggiungerà il 97,7%, un valore altissimo che indica aria praticamente satura di vapore acqueo. Questo parametro spiega anche perché la sensazione termica sarà particolarmente rigida: con un’umidità così elevata, anche temperature di pochi gradi sopra lo zero vengono percepite come molto più fredde. Il vento soffierà a 9,4 km/h, quindi in modo moderato, mentre la copertura nuvolosa del 97,9% garantirà cieli grigi per l’intera giornata.

Bari: maltempo sulla costa adriatica
Anche Bari non sfuggirà al maltempo che interesserà buona parte del Centro-Sud. La probabilità di precipitazioni è del 77,4%, leggermente inferiore rispetto ad altre città ma comunque elevata. Le piogge saranno concentrate soprattutto nelle ore mattutine e pomeridiane, con una quantità stimata di 9,1 millimetri. Non si tratta quindi di fenomeni trascurabili, ma di precipitazioni che richiederanno le dovute precauzioni.
Le temperature risulteranno abbastanza miti, con valori compresi tra 9,1°C e 16,1°C. La massima di oltre 16 gradi rappresenta il valore più alto registrato tra tutte le città considerate, rendendo Bari la località più calda della giornata. Tuttavia, anche qui l’umidità elevata dell’86,5% contribuirà a creare una sensazione di aria pesante e umida. L’aspetto più rilevante riguarda il vento, che soffierà con una velocità media di 21,2 km/h, creando condizioni ventose che renderanno più sgradevole la permanenza all’esterno, soprattutto in combinazione con la pioggia. La copertura nuvolosa del 97,7% garantirà cieli grigi e chiusi per quasi tutta la giornata.
Un’Italia spaccata in due dal punto di vista meteorologico
Osservando il quadro complessivo, emerge chiaramente come la giornata del 5 gennaio 2026 vedrà un’Italia divisa tra un Nord relativamente tranquillo e un Centro-Sud alle prese con fenomeni piovosi diffusi. Milano rappresenta l’unica vera eccezione positiva, con assenza di precipitazioni e momenti di sole, seppur in un contesto di freddo intenso. Il resto delle città considerate dovrà invece fare i conti con la pioggia, con intensità e caratteristiche diverse.
Roma, Napoli e Bari vivranno tutte situazioni di maltempo con piogge persistenti, mentre L’Aquila si distingue per la possibilità di fenomeni misti tra pioggia e neve, tipici delle aree appenniniche in questo periodo dell’anno. Le temperature mostrano un gradiente molto evidente: si passa dai valori prossimi allo zero o addirittura negativi di Milano ai 16 gradi di Bari, con una differenza che supera abbondantemente i 15 gradi. Questo divario termico così marcato è caratteristico della conformazione geografica italiana, che si estende per quasi mille chilometri da nord a sud, con influenze climatiche molto diverse.
Un elemento comune a quasi tutte le località del Centro-Sud è rappresentato dall’umidità relativa molto elevata, con valori che oscillano tra l’83% e il 98%. Questi dati spiegano perché, nonostante temperature non particolarmente basse in termini assoluti, la sensazione di freddo risulterà comunque intensa. L’aria umida, infatti, ha una capacità termica molto superiore rispetto all’aria secca, il che significa che sottrae calore al nostro corpo con maggiore efficacia.
Come affrontare al meglio questa giornata
Per chi si trova a Milano, la giornata offre discrete opportunità per uscire, magari approfittando delle schiarite pomeridiane per una passeggiata nei parchi cittadini. Attenzione però all’abbigliamento: le temperature rigide, soprattutto nelle ore mattutine, richiedono giacche pesanti, sciarpe e guanti. Chi deve uscire presto al mattino dovrà prestare particolare attenzione alla possibile presenza di ghiaccio sulle strade, considerata la minima sotto zero.
Per Roma, Napoli, Bari e L’Aquila, il consiglio principale è quello di evitare attività all’aperto non indispensabili. Se dovete uscire, l’ombrello diventa un accessorio irrinunciabile, meglio se robusto considerando il vento previsto soprattutto su Napoli e Bari. Chi guida dovrà prestare maggiore attenzione, perché le strade bagnate aumentano gli spazi di frenata e riducono l’aderenza. A Napoli, il vento forte potrebbe rendere difficoltosa anche la guida dei veicoli più leggeri o degli scooter, particolarmente diffusi in città.
Per gli abitanti dell’Aquila, considerata la possibilità di fenomeni misti pioggia-neve, sarebbe prudente controllare la situazione delle strade nelle zone più elevate e tenere a portata di mano catene o pneumatici invernali se si prevede di spostarsi verso località di montagna. La temperatura vicina allo zero rende possibile la formazione di ghiaccio sulle strade durante le ore serali, quando le temperature scenderanno ulteriormente.
In generale, questa è una giornata ideale per dedicarsi ad attività indoor: una visita a un museo, la visione di un film al cinema, o semplicemente trascorrere del tempo in casa con un buon libro. Per chi ama lo sport, meglio orientarsi verso palestre coperte o piscine al chiuso piuttosto che correre o andare in bicicletta all’aperto. I genitori con bambini piccoli dovrebbero organizzare attività protette, visto che il maltempo diffuso nel Centro-Sud e il freddo intenso a Milano non favoriscono i giochi nei parchi.
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