Stasera in tv Gerry Scotti con Chi vuol essere milionario Il Torneo: un nuovo concorrente può vincere il milione e battere il record di Vittoria Licari

In sintesi

  • 🎮Chi vuol essere milionario – Il Torneo
  • 📺Canale 5, ore 21:20
  • 🧠Il programma è una versione rinnovata e competitiva del celebre quiz, in cui dieci concorrenti si sfidano in un torneo ad alta tensione tra domande di cultura generale, strategie e storie personali, con l’obiettivo di vincere il milione di euro.

Gerry Scotti, Chi vuol essere milionario e il nuovo formato Il Torneo tornano questa sera su Canale 5 per una delle prime serate più attese del sabato televisivo. L’11 gennaio 2026 si apre con il re dei game show italiani e un appuntamento che sta riscrivendo, puntata dopo puntata, la storia del quiz più iconico al mondo.

Chi vuol essere milionario – Il Torneo: cosa ci aspetta stasera

Dopo il clamoroso successo del ritorno in versione Torneo, il Milionario è diventato uno dei programmi più chiacchierati e seguiti d’Italia. Stasera, dalle 21.20 su Canale 5, va in onda una nuova puntata da 200 minuti che promette adrenalina, cultura generale e quella tensione irresistibile che ha reso celebre il format sin dal debutto internazionale negli anni ’90.

Il Torneo cambia tutto rispetto alla versione classica: non più un solo concorrente alla volta, ma dieci sfidanti che iniziano la serata affrontando 15 domande a tempo. È la fase più nerd, più “tecnica”, quella in cui la velocità diventa un’arma tanto quanto la preparazione. Solo tre passeranno alla fase finale, mentre il quarto resta come riserva. Un setup competitivo che ricorda quasi l’impostazione dei grandi e-sport, con classifiche, eliminazioni e scalate di difficoltà calibrate al millimetro dagli autori Fremantle.

E poi c’è la parte che tutti aspettano: la scalata. Dieci domande, un milione che attende in cima e tre aiuti strategici – 50:50, Chiedi al tuo esperto e Switch. Se guardi il programma da anni, noterai subito quanto questi aiuti siano stati reimmaginati per un torneo: più snelli, più cattivi, più utili quando il rischio è enorme e la pressione ancora di più.

Perché questa edizione di Chi vuol essere milionario – Il Torneo è diventata un fenomeno

Il revival del Milionario era atteso da cinque anni, ma nessuno immaginava una resa simile. Lo share oltre il 20%, la vittoria del milione già alla seconda puntata con la straordinaria storia di Vittoria Licari, una galleria di concorrenti fortissimi e momenti entrati nell’immaginario collettivo (come la domanda leggendaria dell’oliva tolta dall’insalata per risparmiare 40mila dollari): il mix perfetto per un format che ha ritrovato una modernità sorprendente.

Non va sottovalutato nemmeno il ruolo di Gerry Scotti. Il conduttore è tornato in stato di grazia dopo il boom della Ruota della Fortuna, e il pubblico sembra essersi ri-innamorato di quella conduzione calma, calda, empatica, capace di trasformare anche la domanda più ostica in un momento televisivo memorabile. L’effetto è duplice: da un lato rassicura, dall’altro mette i concorrenti nella condizione di raccontarsi. E sono proprio le storie personali a rendere il format così coinvolgente anche per un pubblico giovane, social, abituato agli short-form ma sempre affamato di emozioni autentiche.

I motivi per cui vale la pena guardare la puntata di questa sera

  • Il meccanismo del Torneo è la versione più tesa e moderna mai vista del Milionario: più ritmo, più competizione, più suspense.
  • Ogni puntata ha almeno un momento da “wow”, tra domande geniali, strategie inaspettate e scelte da brivido sulla scalata.

A livello culturale, Chi vuol essere milionario resta un unicum televisivo: ha restituito dignità all’idea di quiz come strumento di intrattenimento intelligente, ha reso pop la cultura generale senza banalizzarla e ha introdotto nel lessico comune concetti come “livello di sicurezza”, “50:50” o “scalare la piramide dei premi”. Il Torneo amplifica tutto: sembra quasi di guardare una versione ad alta densità narrativa, in cui la strategia pesa quanto l’intuizione.

E, per gli appassionati più nerd, è impossibile non notare come questa edizione abbia recuperato parte dell’architettura del format originale britannico, senza però rinunciare all’innovazione. Una sorta di hybrid mode, molto amata dai fan internazionali del Millionaire, che spesso citano la versione italiana come una delle più curate al mondo.

Infine, c’è la componente umana. Le storie dei concorrenti di quest’anno sono già diventate cult: Vittoria Licari che trasforma il milione in un gesto d’amore per il marito, Federico che grazie al fratello gemello sceglie la prudenza vincendo 150mila euro, Antonio che dimostra che anche un medico abituato alla pressione in sala operatoria può tremare davanti a una domanda da 200mila.

È questo che rende Chi vuol essere milionario – Il Torneo un appuntamento imperdibile: un gioco che è anche un racconto, una sfida che è anche uno specchio, un pezzo di storia della TV che continua a reinventarsi senza mai perdere identità.

Stasera si riapre la poltrona più famosa della TV italiana. Tre finalisti si contenderanno il titolo, uno solo potrà puntare al milione. Se ami la cultura generale, la competizione e le storie vere, accendi Canale 5: il Milionario è tornato per farci giocare, discutere e sognare ancora una volta.

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